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04 gennaio 2011

Giovani in guerra e vecchi chiacchieroni



Molti di loro, vecchietti chiacchieroni, la guerra non la hanno nemmeno mai vista oppure erano bambini.
Si vantano e pensano solo a godersi la loro bella pensione "dannata".
Altri tempi altri modi di pensare.
Siamo nel 2011, adesso tocca veramente ai giovani.










Nella foto: Il caporale degli alpini Matteo Miotto di 24 anni, caduto in Afghanistan, che in una lettera rispondeva al nonno dicendogli che si sbagliava. Lui sapeva cosa è la guerra











25 giugno 2008

Una percentuale significativa di "Europei"

Comunità europea EUhttp://europa.eu/abc/symbols/emblem/images/europ_flag/jaune.jpg

“Fuori dall’Unione chi ostacola il processo di integrazione”.

Una
piccola percentuale degli abitanti dell'Europa avrebbe bloccato il processo di costruzione dell'Europa, e sarebbe quella formata dagli irlandesi.
Rimane da chiedersi se siano più numerosi quelli che in realtà rifiutano il progetto europeo, visto che la anomalia non è che l'Irlanda abbia votato; ma che non si sia permesso alle altre 26 nazioni di votare.

Sappiamo da precedenti consultazioni popolari svoltasi in altri paesi che su 400 e passa milioni di europei almeno 300 voterebbero contro.

Una vera e
significativa percentuale di persone avrebbe detto no; e dirà no.
Non si tratta quindi di una
minoranza che impedisce un processo ma bensì di una vasta maggioranza alla quale si impedisce di votare.

L'Europa ha oggi come suo punto di riferimento Benedetto XVI e le proprie radici cristiane.

31 gennaio 2008

Deja vu'

Prodi, D'Alema e Veltroni elezioni 1996


Italia: Risultati delle elezioni dell'aprile 1996, li riconoscete ?
Pecoraro Scanio funerali caduti di Nassirya 18 novembre 2003 San Paolo fuori le mura



Nella seconda immagine siamo nella basilica di san Paolo fuori le mura a Roma il 18
novembre 2003 durante i funerali dei militari morti nell'attentato di Nassirya
Se la sghignazzavano, pensavano che il governo sarebbe caduto e la nazione italiana invece reagì con forza al terrorismo; il popolo italiano riscoprì l'amor di patria con ore di lunga fila per rendere omaggio ai caduti nella camera ardente del Vittoriano.

23 giugno 2007

Doveri religiosi degli uomini di governo

A tutti i podestà e consoli, giudici e rettori in tutte le parti della terra, e a tutti gli altri ai quali perverrà la presente lettera, frate Francesco, vostro piccolo e spregevole servo nel Signore Iddio, augura salute e pace.
Considerate e guardate che il giorno della morte s'avvicina (Gen. 47, 29).
Vi prego con rispetto, come meglio posso, di badare che, per le vostre cure e le preoccupazioni di questo mondo, non abbiate a dimenticare il Signore e a declinare dai suoi comandamenti, perché tutti coloro, i quali lo dimenticano e declinano dai suoi precetti, sono maledetti (Sal. 118, 21), e saranno da lui dimenticati (Sal. 30, 13).
E quando verrà il giorno della morte, tutte le cose che credevano di possedere, saranno loro tolte (Lc. 8, 18); e quanto più sapienti e po­tenti saranno stati in questo mondo, tanto mag­giori tormenti sosterranno nell'inferno (cfr. Sap. 6, 7).
Perciò fermamente vi consiglio, signori miei, a posporre ogni
altra cura e sollecitudine, ed a ricevere di buon grado il santissimo corpo e il sangue del Signor Nostro Gesù Cristo, in sua santa memoria. Cercate che sia molto onorato il Signore dal popolo che vi è stato affidato, e perciò ogni sera fate ricordare o per mezzo di un messo o con qualche segno al popolo tutto, di rendere lode e grazie al Signore Iddio.
E se non lo farete, sappiate che dovrete renderne ragione davanti al Signore Iddio vostro Gesù Cristo nel giorno del giudizio. Quelli che terranno presso di sé questo scritto e lo osser­veranno, sappiano di essere benedetti dal Si­gnore Iddio.
* SAN FRANCESCO DI ASSISI *Lettera prima ai reggitori dei popoli, in Gli scritti di san Francesco d'Assisi, introduzione e note di mons. Vit­torino Facchinetti O.F.M., testo riveduto e aggiornato da fr. Giacomo Cambell O.F.M., 5' ed., Vita e Pensiero, Mi­lano 1957. no. 205-206.

22 giugno 2007

Natura e limiti delle tasse

Nessun dubbio sussiste sul dovere di ciascun cittadino a sopportare una parte del gravame delle spese pubbliche.
Ma lo Stato, dal canto suo, in quanto incaricato di proteggere e di promuovere il bene comune dei cittadini, ha l'obbligo di non distribuire tra questi che gli oneri necessari e proporzionatamente alle loro risorse.
L'imposta non può quindi divenire mai per i pubblici poteri un mezzo comodo per colmare l'ammanco cagionato da un'amministrazione imprevidente, per favorire un'industria o una branca di commercio a svantaggio di un'altra egualmente utile. Lo Stato dovrà astenersi da qualsiasi spreco del denaro pubblico; esso dovrà prevenire gli abusi e le ingiustizie da parte dei suoi funzionari, nonché l'evasione di coloro che vengono legittimamente colpiti.
Gli Stati moderni sono propensi oggi a moltiplicare i loro interventi e ad assicurare un numero crescente di servizi; essi esercitano un controllo più stretto sull'economia; intervengono maggiormente nella protezione dei lavoratori; inoltre i loro bisogni aumentano nella misura in cui diventano più ampie le loro amministrazioni. Spesso le imposte troppo onerose opprimono l'iniziativa privata, frenano lo sviluppo dell'industria e del commercio, scoraggiano le buone volontà [...].
Si può dire, in breve, che le dimensioni considerevoli degli Stati moderni esigano una sistemazione accurata della legislazione fiscale, ancora aggravata, su più di un punto, da un empirismo discutibile. Inoltre, è di capitale importanza che i principi morali, giustificanti l'imposta, siano tenuti in debita considerazione, sia dai governanti che dagli amministrati e vengano effettivamente applicati. Si proceda, con criteri sempre più sensibili e più adeguati, all'adattamento dell'imposta alle possibilità reali di ciascuno.
La fiscalità non sarà allora più ritenuta un onere sempre eccessivo e più o meno arbitrario, ma rappresenterà, in uno Stato meglio organizzato e più atto a procurare l'armonioso funzionamento delle varie attività della società, un aspetto, può darsi umile e molto materiale, ma indispensabile della solidarietà civica e dell'apporto di ciascuno al bene generale.
La saggezza dei governanti e l'efficacia di un'amministrazione zelante ed integra, deve dimostrare chiaramente che il sacrificio imposto corrisponde ad un servizio reale e genera i suoi frutti.

* PIO XII *
Allocuzione al Congresso dell'Associazione fiscale internazionale, del 2-10-1956, in La pace interna delle nazioni. Inse­gnamenti pontifici a cura dei monaci di Solesmes, trad. it., 2' ed., Edizioni Paoline, Roma 1962, pp. 677-679.

22 febbraio 2007

Finalmente a sinistra ?



foto noipress


Fosse la volta buona !
Il tempo stringe, e i vecchi della politica italiana di tempo ne hanno veramente poco ( mica so fatti di pietra ); bisogna dare una svolta a sinistra; togliersi la soddisfazione della vita.
Fino ad oggi la storia della sinistra è stata marchiata dalla mancanza del consenso da parte della maggioranza degli italiani sia alle elezioni che nella realtà. Adesso o mai più; ieri i vincitori in parlamento sono stati proprio quelli della sinistra estrema; quelli della interruzione delle missioni militari all'estero e dell'antiamericanismo. Perché aspettare un consenso che non verrà mai ?

L'occasione è ghiotta e ci proveranno con tutte le forze; vale a dire che questa volta potrebbero rifiutare la mano dei DC come Casini o Follini; questa volta la soluzione è a portata di mano. Si tratta semplicemente di accontentare i comunisti, dargli di più, e come per incanto non verranno mai più a mancare i voti. Il sogno che si avvera; i politici italiani, celebri per il loro genio, tenteranno il colpo del secolo e anche di quello passato: Formare un governo veramente di sinistra senza avere bisogno dei centristi.
Vedremo se riusciranno nel loro intento.

15 gennaio 2007

Il DC 9 di Ustica

Dopo 27 anni di frottole, dobbiamo ammettere che adesso il bombarolo dell’ordigno esplosivo piazzato nella coda del Dc-9 Itavia non lo prendiamo più. Frank Taylor, il fisico inglese che inchiodò alle proprie responsabilità i due terroristi del disastro del Jumbo Pan Am precipitato a Lockerbie in Scozia, lo aveva detto chiaramente che si trattava una bomba esplosa all'interno del DC 9 poco prima dell'atterraggio a Palermo il 27 giugno del 1980. Lo stesso accadde anche a un aereo francese sempre durante quello scorcio di anno 1980. Il 2 agosto dello stesso anno esplose alla stazione di Bologna un’altra bomba con altre 80 persone uccise sul suolo italiano. La stessa città dalla quale era partito il Dc9 Itavia
Già il fermo nel 1979 ad Ortona di alcuni esponenti dell’Autonomia italiana che assieme con militanti del Fronte popolare per la liberazione della Palestina stavano trasportando una partita di missili Sam 7 Strela diretti in Libano, ci farebbe pensare ad un'intensa attività terroristica con le minacce che seguirono al nostro paese .
Se volete leggere e approfondire potete farlo leggendo questo articolo.
Le numerose inchieste giornalistiche giudiziarie e una pressione mediatica e giornalistica massiccia ci parlarono di combattimenti aerei tra militari di tutta la NATO; ci parlarono di tracce radar cancellate e di alti ufficiali traditori della patria.
Ci verrebbe da chiederci che competenza possano avere magistrati e giornalisti di combattimenti aerei, di bombe e missili lanciati da portaerei o jet militari. Tutta gente che il militare nemmeno lo ha fatto e che del motore della loro automobile sa solamente che bisogna girare una chiave per mettere in moto.
Ma rallegriamoci ! Fabio Fazio e' il vincitore del premio 'E' Giornalismo', fondato da Indro Montanelli, Enzo Biagi, Giorgio Bocca e Giancarlo Aneri.
"Fazio e' uno dei pochi che ha tentato, nella crisi della tv, di riportare un'informazione corretta e di occuparsi di problemi seri", ha commentato Giorgio Bocca.

03 gennaio 2007

Un processo che non si può arrestare ?

Buon Anno 2007 !
Secondo quanto si legge sui vari siti web, alla trasmissione Baobab di Radiouno, il Premier ha parlato a lungo dell'allargamento della UE definendolo «un bell' avvenimento». Aggiunge : «La gente " ha avuto paura " dell'allargamento ma è proprio questo il " sentimento da abbattere "» e che «Romania e Bulgaria si sono preparate bene». Come amano dire i politici: " Siamo di fronte a un processo che non si può arrestare ".
Ma neanche un po' ! Tutto si può arrestare ! La vita pratica di tutti i giorni ci insegna. Si può arrestare eccome !
Il 29 maggio 2005 Chirac ha incassato il sonoro “no” ed è stato bocciato dal suo stesso popolo che ha fatto naufragare il Trattato costituzionale.
Dopo il “no” francese sono seguiti, il “no” olandese e la rinunzia britannica al referendum.
Solo in Spagna il 75% ha votato per la ratifica. Ma soltanto il 42% degli spagnoli si è recato alle urne: vale a dire che solo il 32% degli spagnoli ha appoggiato il Trattato.
Tutto si può arrestare.

29 dicembre 2006

Una Finanziaria pesante

La finanziaria più pesante del dopoguerra è stata cambiata una volta ogni 5 ore, per un totale che ammonta a più di 350 modifiche. Questi fanno sul serio; perché non tutti i PC in circolazione ( quanti di noi hanno ancora un vecchio PC con Windows 98 !?) potranno digerire il testo della finanziaria: 22,5 Mega ! Si tratta di 600 pagine e un articolo di ben 1.365 commi. Per lavorare, hanno lavorato, al governo; più di una nomina ogni 24 ore e per l'esattezza ben 1,6 di media giornaliera; 264 nomine tra dirigenti pubblici e amministratori e sindaci di società controllate. Il tutto in 226 giorni tenuto conto dei fine settimana, Ferragosto e Natale. Assolutamente nulla a che vedere con la politica, visto che tra i nuovi nominati e i confermati ci dovranno pur essere quelli che erano col precedente governo. Niente politica! Lo vediamo bene tutti i giorni in forum politico e anche nella prestigiosa sede del Senato della Repubblica. Nel forum politico siamo infestati da pseudo-camerati di destra comunisti; nel parlamento abbiamo senatori a vita ebrei che votano per il governo più antisemita, più filopalestinese e antiisraeliano della storia della repubblica. Sarò andato fuori tema ? Chissà ! Cosa c'entra la finanziaria con la politica non lo sappiamo; il mio hard disk deve ancora digerire il file scaricato dalla rete. Ne riparleremo.