Visualizzazione post con etichetta Europa. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Europa. Mostra tutti i post

03 settembre 2010

Spagna, aborto e corrida

Dopo la legge per la difesa delle grandi scimmie, adesso la abolizione delle corride e legge per aborto più facile








http://www.loccidentale.it/files/imagecache/original/files/zapatero_0.jpg














http://img392.imageshack.us/img392/9607/aborto4settimanesv4.jpg
Aborto di 4 settimane



http://www.ecologiae.com/wp-content/uploads/2010/07/corrida-toro-e-cavallo-feriti.jpg

17 luglio 2008

Legge a favore delle grandi scimmie in Spagna

Zapatero e la legge delle grandi scimmie in Spagna
http://www.ideazione.com/blog/zap2.jpg

Approvata dal Parlamento spagnolo (il 26 giugno 2008), una legge che estende alle “Grandi scimmie” (gorilla, scimpanzé, oranghi) alcuni diritti umani, tra i quali il diritto alla vita.

Secondo la logica egualitaria e animalista ( Peter Singer), tra gli uomini e gli animali non esisterebbero confini, né biologici né morali.

I tori in Spagna, animali anche loro, continueranno invece ad essere sacrificati in grande numero non essendo tutelati da questa legge umana spagnola.

25 giugno 2008

Una percentuale significativa di "Europei"

Comunità europea EUhttp://europa.eu/abc/symbols/emblem/images/europ_flag/jaune.jpg

“Fuori dall’Unione chi ostacola il processo di integrazione”.

Una
piccola percentuale degli abitanti dell'Europa avrebbe bloccato il processo di costruzione dell'Europa, e sarebbe quella formata dagli irlandesi.
Rimane da chiedersi se siano più numerosi quelli che in realtà rifiutano il progetto europeo, visto che la anomalia non è che l'Irlanda abbia votato; ma che non si sia permesso alle altre 26 nazioni di votare.

Sappiamo da precedenti consultazioni popolari svoltasi in altri paesi che su 400 e passa milioni di europei almeno 300 voterebbero contro.

Una vera e
significativa percentuale di persone avrebbe detto no; e dirà no.
Non si tratta quindi di una
minoranza che impedisce un processo ma bensì di una vasta maggioranza alla quale si impedisce di votare.

L'Europa ha oggi come suo punto di riferimento Benedetto XVI e le proprie radici cristiane.

03 gennaio 2007

Un processo che non si può arrestare ?

Buon Anno 2007 !
Secondo quanto si legge sui vari siti web, alla trasmissione Baobab di Radiouno, il Premier ha parlato a lungo dell'allargamento della UE definendolo «un bell' avvenimento». Aggiunge : «La gente " ha avuto paura " dell'allargamento ma è proprio questo il " sentimento da abbattere "» e che «Romania e Bulgaria si sono preparate bene». Come amano dire i politici: " Siamo di fronte a un processo che non si può arrestare ".
Ma neanche un po' ! Tutto si può arrestare ! La vita pratica di tutti i giorni ci insegna. Si può arrestare eccome !
Il 29 maggio 2005 Chirac ha incassato il sonoro “no” ed è stato bocciato dal suo stesso popolo che ha fatto naufragare il Trattato costituzionale.
Dopo il “no” francese sono seguiti, il “no” olandese e la rinunzia britannica al referendum.
Solo in Spagna il 75% ha votato per la ratifica. Ma soltanto il 42% degli spagnoli si è recato alle urne: vale a dire che solo il 32% degli spagnoli ha appoggiato il Trattato.
Tutto si può arrestare.